Statuto della Gens Claudia

Legenda

Ingresso nella gens

  1. Chiunque desideri entrare sotto la protezione della gloriosa gens Claudia, è portato a rispettare le regole che vigono al suo interno, pena l'immediata espulsione o, in caso di inottemperanze minori, si provvederà all'emarginazione dai ruoli di portata maggiore.
  2. Nella gens è ben accetto qualunque cives mostri reale dedizione verso essa e desiderio di condividere la vita familiare tra i suoi membri, senza arrecare scompiglio o diatribe tra quest'ultimi.
  3. Per entrare non viene richiesto versamento alcuno di somme di denaro, ben che meno di beni. Effettuata richiesta tramite missiva al paterfamilias, al minister claudi o all'ambasciatore in carica, si verrà a breve contattati per un colloquio nel quale verranno verificati i buoni intenti del richiedente.

Ruoli nella gens

  1. Per una migliore amministrazione della gens, è stata presa di comune accordo la decisione di istituire la seguente gerarchia: membri semplici, consiglieri, membri capo, minister claudi, paterfamilias.
  2. Il ruolo principale dei consiglieri è di presiedere alle riunioni della gens, formandone quindi, assieme ai membri capo, il concilio; in qualità di consiglieri avranno diritto di parola nella presa di decisioni di portata rilevante.
  3. Ai membri capo viene data fiducia assoluta dal paterfamilias in carica. Essi possono allontanare, promuovere, o punire (secondo statuto) qualunque membro semplice della gens, a meno che il paterfamilias, o il suo vice, non si opponga.
  4. I seguenti incarichi sono stati decisi dal consiglio:
    1. Minister Claudi. E' il vice del paterfamilias; in sua assenza diviene il diretto amministratore della gens fino a suo rientro.
    2. Ambasciatore. E' incaricato alle comunicazioni ufficiali con le altre gens e, in sostituzione al paterfamilias, alle comunicazioni interne inerenti alla gens Claudia stessa.
    3. Minister Ludi. E' incaricato nell'organizzare, in cooperazione con il pater e gli altri membri capo, gli eventi, le feste, i giochi, e quant'altro simile, inerente alla gens.
  5. I ruoli verranno assegnati tramite meritocrazia. Chiunque, quindi, si dimostri realmente dedito alla gens ed abile nella sua gestione, verrà premiato come dovuto.